Venerdì 26 aprile é uscito Calipso, il nuovo pezzo firmato Charlie Charles in collaborazione con il pianista e produttore Dardust.
La traccia é frutto di una grande squadra formata dallo scoglio Fibra, sempre sul pezzo, dal neovincitore mahmood, al top con il suo stile italo-etnico e dal commerciale Sfera.
Niente da dire, é un pezzo molto fresco, uno di quelli che quest’estate potremmo sentire ovunque, una fusione di rap, trap e pop su un ritmo coinvolgente.
Ma il merito della riuscita di questo pezzo é la collaborazione con Dardust che, come ha già fatto con Soldi, é riuscito a dare al suono la sua impronta profonda, coinvolgente, che si ritrova ogni volta in cui mette mano su un pezzo, dalla sua versione di “Cinghiali Incazzati” degli Ex-Otago a “Nero Bali” di Elodie.
Dardust, alias di Dario Faini, ha iniziato a studiare pianoforte da bambino, per poi iscriversi all’istituto musicale di Ascoli Piceno, sua città natale.
In questi anni, scopre e si appassiona alla musica moderna, dal pop all’elettronica, e inizia a scrivere i suoi primi pezzi, fondendo doti e passioni: elementi che gli hanno permesso, oltre che a continuare la sua carriera di pianista più “standard”, di collaborare con artisti di testa, come ad esempio i Thegiornalisti, Rkomi e molti altri.
Esempi di pezzi prodotti in sua collaborazione sono “New York” dei TheGiornalisti, “Pamplona” di Fibra, “Se Piovesse il tuo nome”, cantata da Elisa, “Visti dall’alto” di Rkomi o “Vulcano” di Francesca Michielin.
Insomma, se trovate questi pezzi particolarmente coinvolgenti, é perché dietro c’é lui, Dardust, che, quasi sempre nascosto dietro ai riflettori, sa rendere ogni traccia qualcosa di ancora più speciale.